Il mercato extralberghiero di Venezia in Commissione: Full Price porta i numeri che contano

Cosa scoprirai in questo articolo

Cosa è emerso dai dati portati in Commissione

Il dibattito pubblico sugli affitti brevi si svolge spesso in assenza di dati. Le posizioni si moltiplicano, le semplificazioni abbondano, e chi gestisce strutture extralberghiere si trova a difendersi da accuse costruite più su percezioni che su evidenze. 

In questo contesto, portare numeri reali nelle sedi istituzionali è uno degli strumenti più efficaci per far avanzare un confronto serio. Il 24 febbraio 2026, Marco Nicosia è stato invitato a contribuire all’audizione della IX Commissione del Consiglio Comunale di Venezia, in seduta congiunta con la V e la VII Commissione, sul tema dei servizi ricettivi in ambito turistico. Insieme a lui, i rappresentanti di CNA Turismo dell’Area Metropolitana di Venezia e di Property Managers Italia. 

È la prima volta che Full Price partecipa formalmente a un’audizione istituzionale di questo livello, in questo caso per conto del settore extralberghiero veneziano. I dati presentati hanno messo in luce la dimensione economica reale del comparto: il settore extralberghiero veneziano supera il 10% dei lavoratori della città, confermandosi come una componente strutturale dell’economia locale e non un fenomeno marginale.

L’indotto generato non riguarda solo chi gestisce appartamenti: alimenta la ristorazione di fascia media e bassa, che serve i veneziani oltre ai turisti, e sostiene la presenza dei supermercati in aree della città che altrimenti non avrebbero bacino d’utenza sufficiente. Sono servizi che una città abitata ha bisogno di mantenere, e che il flusso di ospiti degli affitti brevi contribuisce a rendere economicamente sostenibili. Questi numeri non erano stati rappresentati con questa precisione in una sede istituzionale veneziana.

Il contesto: un dibattito che distorce le cause

La Commissione si è svolta in un momento in cui la narrativa dominante attorno agli affitti brevi tende ad attribuire al settore responsabilità che non reggono a un’analisi attenta. A Venezia come altrove, agli affitti brevi viene imputato non solo il caro affitti, ma persino il problema del turismo di massa giornaliero: quello delle navi, delle comitive, dei visitatori che non dormono e non consumano in città. 

Attribuire agli affitti brevi la responsabilità del turismo mordi-e-fuggi è un errore logico prima ancora che empirico: chi soggiorna in un appartamento extralberghiero è, per definizione, un turista che rimane, che consuma e che contribuisce all’economia urbana in modo distribuito. Un elemento positivo emerso nel corso della seduta è stato il riconoscimento, da parte di alcuni assessori, che la difficoltà di accesso alla casa è un fenomeno nazionale e non veneziano. 

Lo stesso problema che si registra a Venezia si manifesta in città come Mottola, Canicattì, Rovigo, Treviso e Cesena, dove non esistono affitti brevi strutturati in forma rilevante. Questo dato contestualizza la questione nel modo corretto: la crisi abitativa ha cause strutturali (fiscalità, offerta edilizia, dinamiche demografiche) che precedono e trascendono l’espansione del settore extralberghiero.

Perché Full Price ha scelto di portare dati, non opinioni

La decisione di partecipare alla seduta con un’analisi quantitativa riflette un approccio che è parte del metodo di lavoro di Full Price: il revenue management, nel senso più ampio del termine, si fonda sulla capacità di leggere i numeri correttamente e di usarli per orientare le decisioni, che siano decisioni tariffarie o, come in questo caso, decisioni di politica pubblica. 

In un settore che vale oltre il 10% dell’occupazione di una città come Venezia, il contributo dei professionisti non può limitarsi alla consulenza operativa. Essere presenti nelle sedi in cui si formano le opinioni e si prendono le decisioni, con strumenti che resistono al confronto critico, è una responsabilità verso il settore. 

Non è la prima volta che Full Price si impegna su questo fronte, ma è la prima volta che lo fa in una sede istituzionale, davanti a tre Commissioni congiunte del Consiglio Comunale di Venezia. Il verbale della seduta è disponibile sulla pagina ufficiale del Consiglio Comunale: IX Commissione 24 febbraio 2026.

Conclusione

Il settore extralberghiero ha bisogno di voci che portino dati nelle sedi in cui si decide. Full Price lo ha fatto per la prima volta davanti alle Commissioni congiunte del Consiglio Comunale di Venezia, e continuerà a farlo. 

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